NUOVO ASILO
NIDO NEL COMUNE DI MONREALE (PA

Incarico relativo alla redazione di un PFTE e PSC di un nuovo asilo nido comunale da ubicare nel Comune di Monreale in Contrada Cirba.

L’intervento mira a realizzare un asilo nido con fondi del PNRR, che possa ospitare un totale di 68 bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. Sono previste 3 sezioni divise nel seguente modo: una per lattanti di 14 unità, una per divezzi da 1 a 2 anni costituita da 27 unità, una per divezzi da 2 a 3 anni costituita da 27 unità.

CLIENT

Comune di Monreale

LOCATION

Monreale (PA)

YEAR
2024

AREA

2.930 m2

PROJECT MANAGER

Arch. Giuseppe Cometa

 

COST

€ 2.803.592,12

SERVICE

Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica e Piano di Sicurezza e Coordinamento

L’area oggetto di intervento si trova in prossimità del centro storico del comune, nelle immediate adiacenze del complesso monumentale del Duomo arabo-normanno e lungo un pendio naturale rivolto al paesaggio della Conca D’oro e dei Monti di Altofonte.

Il concept del plesso scolastico è stato pensato per avere un rapporto diretto con l’esterno ed il paesaggio, le tre sezioni didattiche, infatti, si configurano, nell’organizzazione planimetrica, come tre obiettivi fotografici che inquadrano la vallata circostante dalla Conca d’Oro al Golfo di Palermo. La natura ed il paesaggio sono elementi del progetto.

La progettazione degli asili nido comunali secondo i metodi pedagogici contemporanei deve tenere conto di approcci che pongano il bambino al centro dell’esperienza di apprendimento e ciò, naturalmente, attraverso la realizzazione di ambienti scolastici che possano stimolare la creatività la curiosità, l’autonomia e l’autostima.

I principi fondamentali che hanno orientato le scelte progettuali sono:

  • Flessibilità degli spazi e adattabilità.
  • Luminosità e connessione visiva e fisica con l’esterno e con la natura.
  • Esperienza ludica/educativa.
  • Sostenibilità.
  • Accessibilità.

I principi della progettazione sostenibile e bioclimatica adottati hanno reso l’edificio Nzeb (Near Zero Energy Building) e rispondente ai Requisiti Ambientali Minimi (CAM).

All’ottenimento di questi risultati hanno contribuito le scelte progettuali atte ad utilizzare sistemi passivi (quali i tetti ventilati, i camini di ventilazione, l’illuminazione naturale, tamponamenti a cassetta) e impianti efficienti, flessibili e intelligenti e non energivori : impianto di climatizzazione idronico a pompe di calore e pavimento radiante, trattamento aria tramite recuperatori di calore, sistemi di illuminazione DALI con rilevatori presenze, impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.