RESTAURO DELLA
CHIESA DI SAN GIROLAMO SITA NEL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA (PA)

L’intervento prevede il recupero del bene e la sua riconfigurazione architettonica e liturgica, con particolare attenzione alla riqualificazione dello spazio interno della chiesa e dell’attigua sacrestia.

Il progetto prevede un restauro conservativo delle superfici esterne e interne, accompagnato da una rifunzionalizzazione liturgica degli ambienti, da tempo in disuso a causa di fenomeni di degrado provocati da infiltrazioni meteoriche provenienti dalla copertura, che hanno generato distacchi localizzati di intonaci e gessi. L’intervento intende restituire piena fruibilità e dignità allo spazio sacro, nel rispetto della sua identità storica e architettonica.

CLIENT

Parrocchia Maria SS Assunta

LOCATION

Polizzi Generosa (PA)

YEAR
2023 – IN CORSO

PROJECT MANAGER

Arch. Eliana Federico

SERVICE

Progetto esecutivo finalizzato al restauro, risanamento conservativo e al completamento architettonico ed impiantistico della chiesa di San Girolamo

Al fine di garantire un progetto il più possibile accurato e rispettoso del valore storico-architettonico del manufatto, l’intervento è stato preceduto da un’approfondita ricerca storica e da un rilievo architettonico di dettaglio. Quest’ultimo è stato realizzato mediante aerofotogrammetria con drone e tecnologia laser scanner, tecniche integrate che hanno permesso di generare un modello digitale tridimensionale in ambiente BIM, base essenziale per un’elaborazione progettuale precisa e multidisciplinare.

I prospetti evidenziano la consueta articolazione in basamento, paramento e coronamento, secondo uno schema classico che conferisce ordine e leggibilità alla composizione. Le paraste lapidee, in armonia con la trabeazione, sottolineano il ritmo verticale della facciata e delimitano con rigore gli spazi intonacati, contribuendo all’equilibrio formale dell’insieme. Sul piano orizzontale, la configurazione a croce dell’impianto planimetrico si riflette nella tripartizione dei fronti, con i corpi centrali aggettanti che si elevano in altezza, culminando in un secondo livello sormontato da un timpano, elemento di chiusura e slancio visivo. Il prospetto principale è caratterizzato dalla presenza dell’unico campanile, che si innalza sul lato destro, introducendo un’interessante asimmetria volumetrica. Al centro, sopra una breve scalinata, si apre l’ingresso principale, incorniciato da un elegante portale lapideo, arricchito da un bassorilievo marmoreo che ne impreziosisce l’apparato decorativo.

Lo stato di degrado a cui è giunto il bene richiede innanzitutto un accurato intervento di restauro conservativo. Con tale finalità sono stati previsti all’esterno interventi sui paramenti e sulle coperture e all’interno interventi sugli intonaci, gli impianti e una nuova pavimentazione di cui la chiesa è attualmente privata.

L’intervento di riconfigurazione riguarda il grande spazio interno, caratterizzato da forti geometrie generatrici e da una marcata matericità, che risulta attualmente sovraccarico di oggetti liturgici estranei al suo significato originario. Si è riflettuto sullo spazio ottagonale cupolato come luogo ideale per lo svolgimento dei diversi riti liturgici, poiché esso sintetizza e armonizza due direzioni principali: quella verso l’abside e quella ascensionale verso la lanterna della cupola, entrambe segnate dalla luce. È risultato particolarmente significativo il fatto che, esattamente sotto il centro geometrico di questo spazio, si trovi la botola che consente l’accesso alla cripta del padre fondatore. Per questo motivo, abbiamo scelto di valorizzare quel centro — che idealmente connette la terra al cielo in un movimento ascensionale e discensionale — mediante una botola in ottone brunito, apribile in giorni speciali o in momenti lontani dalle funzioni liturgiche, per consentire l’accesso alla cripta. Tale soluzione sottolinea l’idea di un’assemblea dinamica, che si rivolge e si muove verso i luoghi del rito.

Planimetria di progetto

Prospetto – Intervento di Restauro

Studio progettuale pavimentazione

Arredi sacri di progetto: Ambone e Altare